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Historycast
25/06/2010

Nazione inventata?

Italia rovesciata

Historycast ha deciso con questa puntata di parlare di un tema che riguarda tutti anche se appartiene a diversi momenti del passato: la Nazione. Non solo l’Italia, ovviamente, ma qualsiasi nazione. Insomma cosa pensiamo sia veramente?  Quando è nata? Abbiamo oggi la medesima idea del Manzoni? E lui da dove l’aveva ricavata? E’ un tema, come tutti i temi che la storia ci regala, fortemente attuale. Non ci riferiamo tanto alle polemiche partitiche di bassa cucina politica, né ancora all’opportunità o meno di tifare Italia ai mondiali. Pensiamo invece a episodi molto più importanti: la recente guerra nella ex-Jugoslavia, ad esempio, gli attacchi terroristici ceceni, le rivendicazioni sioniste o palestinesi, le mille richieste di sovranità nazionale che spuntano come funghi in questo pianeta incredibilmente resistente alla globalizzazione. Come mai siamo così attaccati all’idea che un popolo abbia diritto a confini certi? Ascoltate e valutate!



25/06/2010

Nazione inventata?

Italia rovesciata

Historycast ha deciso con questa puntata di parlare di un tema che riguarda tutti anche se appartiene a diversi momenti del passato: la Nazione. Non solo l’Italia, ovviamente, ma qualsiasi nazione. Insomma cosa pensiamo sia veramente?  Quando è nata? Abbiamo oggi la medesima idea del Manzoni? E lui da dove l’aveva ricavata? E’ un tema, come tutti i temi che la storia ci regala, fortemente attuale. Non ci riferiamo tanto alle polemiche partitiche di bassa cucina politica, né ancora all’opportunità o meno di tifare Italia ai mondiali. Pensiamo invece a episodi molto più importanti: la recente guerra nella ex-Jugoslavia, ad esempio, gli attacchi terroristici ceceni, le rivendicazioni sioniste o palestinesi, le mille richieste di sovranità nazionale che spuntano come funghi in questo pianeta incredibilmente resistente alla globalizzazione. Come mai siamo così attaccati all’idea che un popolo abbia diritto a confini certi? Ascoltate e valutate!

21/06/2010

La Non-Padania

Il 17 giugno nel loro rapporto annuoale i membri della Società Geografica Italiana hanno dichiarato senza mezzi termini che "la Padania come spazio etno-culturale omogeneo non esiste". Gli storici è un po' di tempo che lo dicono, ovviamente inascoltati. Forse i Geografi avranno maggiore fortuna perché, grazie all'attuale congiuntura politica nazionale, il loro autorevole parere è stato captato e rilanciato oggi (21 giugno) da Massimo Fini, presidente della Camera, il quale da' ovviamente anche l'interpretazione politica, quella appunto dell'invenzione storico-geografica a fini propagandistici.

Hanno voglia gli studiosi a scrivere e parlare..! Se l'Istituzione non ritiene che sia il momento giusto per dare forza ai risultati della ricerca, il messaggio non passa.

08/06/2010

La ghigliottina

cultura

Nella prima bozza del decreto-legge finanziario proposto dal ministro Tremonti, all'Art. 7, comma 22 si dichiarava il taglio dei fondi a una lista nutrita di enti e istituti (232), debitamente elencati in un allegato. In seguito alle polemiche intervenute il ministro è tornato indietro, ma non ha semplicemente “stralciato” l'elenco: lo ha dato in mano al ministro Bondi perché decidesse lui cosa fare, ossia come risparmiare comunque la cifra annualmente assegnata alla cultura. La conclusione ovvia è che i tagli ci saranno e non saranno lievi: siamo solo in attesa di sapere su chi cadrà la ghigliottina e chi invece sarà messo ai ceppi. [continua]

18/05/2010

La trasmissione della memoria da Guccini ad Avatar

avatar

Seminario di Cultura Dgitale, conferenza di Enrica Salvatori sul tema La trasmissione della memoria da Guccini ad Avatar: un ritorno al futuro?

Video slides con audio

http://maccone.di.unipi.it/groups/podcastgroup/weblog/3aaa5/Enrica_Salvatori_-_La_trasmissione_della_memoria_da_Guccini_ad_Avatar__un_ritorno_al_futuro_.html

09/05/2010

Targhe, case e modelli

Targa Impastato

Storiusando nasce per ragionare sull'"uso" della storia che spesso e volentieri si traduce come "abuso", ossia strumentalizzazione del passato a limitati e utilitaristici fini personali o di partito. Esiste però anche una dimensione "altra "dell'uso della storia: quella che la società (o parte della società) attua per esprimere modelli di riferimento, di cui sente il bisogno. Si indicano e onorano "nomi" perché questi rappresentano nella conoscenza collettiva i simboli di un particolare comportamento, una dirittura morale, una linea di azione nelle quali, come comunità, ci riconosciamo. [continua]