sostieni historycast ..acquista gll ebook di historycast.-.disponibili anche sui principali bookstore italiani edizione del. - ultimo aggiornamento: 19/12/12 15:06 .
 
 
testata
testata file rss testata
testata
testata torna all'home page testata cos' testata chi siamo testata i podcast testata le conferenze testata le news testata le pubblicazioni.htm testata i materiali didattici testata contattaci testata seguici su historycast seguici su Twitter testata
 
 
 
 
podcast
| 06 - la conquista del mondo: le grandi scoperte geografiche
 
le tre CaravelleA partire dal 1492 si apre convenzionalmente l'Età Moderna, caratterizzata dall'avanzamento delle conoscenze geografiche, fisiche, matematiche e astronomiche. E chi è il protagonista di questo nuovo corso? Ovviamente l'esploratore, simbolo dell'uomo rinascimentale, animato dalla sete di sapere, ribelle ai limiti imposti dalla tradizione, desideroso di avventurarsi alla ricerca del nuovo e dell'ignoto, spinto dalla curiosità e dal senso di meraviglia per quello che si andava scoprendo. Fin dalla prima avventura atlantica, le scoperte geografiche si sono impresse nell'immaginario collettivo e nella cultura generale della nostra civiltà.
*************************

«Cosìcché, poiché il nostro Redentore ha dato questa vittoria ai nostri illustrissimi Re e Regina e ai loro Regni, che saranno famosi per tanto alto fatto, tutta la Cristianità deve rallegrarsi e celebrare grandi feste e ringraziare solennemente e con molte orazioni la Santa Trinità per l'esaltamento che avrà con la conversione di tanti popoli alla nostra santa fede e inoltre per i beni materiali che ne deriveranno, perché non solo la Spagna, ma tutti i Cristiani troveranno qui sollievo e guadagno».
È il 15 febbraio del 1493 quando Cristoforo Colombo, di ritorno dal suo primo viaggio alla ricerca delle Indie, scrive queste righe ai suoi finanziatori e sovrani, Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia. Siamo a pochi mesi dalla scoperta dell'America o, per essere esatti, dalla prima traversata atlantica che ha toccato le coste del continente, in seguito denominato americano. Ovviamente dopo le traversate nordiche attuate dai Vichinghi all'alba del Mille.
Colombo avvisa i re di Spagna dell'impresa e lo fa sottolineando i valori che hanno spinto le sue vele: la potenza del regno, la volontà di convertire altri popoli, le possibilità di guadagno.
La prima avventura atlantica, le scoperte e le imprese geografiche che la precedono e la seguono si sono impresse nell'immaginario collettivo e nella cultura generale come eventi che hanno segnato un passaggio storico epocale: quello tra Medioevo ed Età Moderna. A questo passaggio vorrei dedicare un'intera puntata di Historycast, tanto è bello e ricco di spunti, ma oggi mi soffermerò solo su uno dei fenomeni storici che è avvertito tradizionalmente come spartiacque tra le due epoche: sulle date cioè che - come il 1492 - hanno, secondo i più, cambiato la Storia.
Perché lo facciamo? La risposta sembra in realtà fin troppo facile. Sentiamo ad esempio come la spiega lo storico Roberto Bizzocchi:
«La scoperta dell'America è un evento di importanza capitale [...] soprattutto nel medio e lungo termine. Si tratta di uno dei momenti decisivi della costruzione di quel mondo globalizzato nel quale oggi ci accorgiamo, anche più che in passato, di vivere. Dopo di allora l'economia europea prese una dimensione planetaria e questo ebbe ripercussioni determinanti anche sugli scontri e gli equilibri di potere nel Vecchio Continente [...]. Sul piano culturale le nuove scoperte furono altrettanto influenti: l'intera visione del mondo propria degli uomini del Medioevo fu scossa dalla constatazione dell'esistenza di terre e popoli estranei all'orizzonte della Bibbia».
Alla fine del Quattrocento l'Europa appare ancora chiusa nei suoi confini geografici e mentali. Ma al passaggio del secolo le barriere si rompono e le rotte occidentali e orientali degli esploratori aprono la strada ad altre rotte, quelle dei filosofi, dei letterati e degli scienziati. Dietro questo fatto, apparentemente lineare e incontestabile, ci sono tuttavia alcuni aspetti nascosti.
Sottolineare le scoperte geografiche europee come apripista di un passaggio epocale significa, infatti, avere della Storia una visione del tutto particolare: quella che ha come centro l'Europa e come idea di fondo la convinzione che il destino dell'uomo sia segnato dall'avanzare del progresso, ovviamente occidentale. Se sottolineo l'importanza del 1492 come data chiave, penso all'Età Moderna come a un'epoca di progresso, segnato dall'espansione dei confini, dalla rottura di vecchi schemi mentali, dall'avanzare di conoscenze geografiche, cartografiche, matematiche e astronomiche.
E chi è, in questa visione positiva, il primo protagonista di questo nuovo corso? Ovviamente l'esploratore, simbolo dell'Uomo Rinascimentale, animato dalla sete di sapere, ribelle ai limiti [...]

[continua in audio]
......

linea orizzontale
25-06-2006, di enrica salvatori
categoria: podcast, storia moderna
ascolta il podcast licenza creative commons condividi questa pagina su Facebook
ascolta licenza condividi
 
titoli di coda
 
file audio
06-geo.mp3
dimensioni
23,04 MB
durata
24' 00''
data di pubblicazione
domenica 25 giugno 2006
 
musiche impiegate (licenza cc)
Alan J. Moore
Rievaulx
João
Viva Portugal
Ian Rushton
Erin's Theme
 
sigla (licenza cc)
Morning Spy
Daughters of History
 
bibliografia e fonti
Franco Cardini
L'alba della modernità. Le scoperte geografiche, il Rinascimento, la riforma
Theseus, 1992
Massimo Donattini
Dal nuovo mondo all'America. Scoperte geografiche e colonialismo
Caroccii, 2004
Paolo Emilio Taviani
L'avventura di Cristoforo Colombo
Il Mulino, 2001
Luis Adão de Fonseca
Dal Mediterraneo all'Atlantico
ETS, 2004
Amerigo Vespucci
Cartas de viaje
Alianza Editorial, 1986
Enrico Galavotti
La fame d'oro della Spagna
Homolaicus (link)
 
licenza creative commons
Attribuzione
Non commerciale
Condividi allo stesso modo

 

 

 
gli ebook di historycast
 
copertina
episodi 16-30
 
copertina
episodi 1-15
 
copertina
episodi 1-30
seleziona il tuo ebook
linea
oppure sostieni historycast
linea
L'acquisto dei nostri libri, la richiesta di fare pubblicità sulle nostre pagine, una semplice donazione rappresentano uno strumento prezioso per il mantenimento e il proseguimento del progetto di Historycast. Grazie per il tuo contributo.
 

 
storia moderna
 
0La conquista del mondo
0Le Repubbliche Marinare
0Slaves
0Luther
0Lucrezia Borgia