sostieni historycast ..acquista gll ebook di historycast.-.disponibili anche sui principali bookstore italiani edizione del. - ultimo aggiornamento: 19/12/12 15:07 .
 
 
testata
testata file rss testata
testata
testata torna all'home page testata cos' testata chi siamo testata i podcast testata le conferenze testata le news testata le pubblicazioni.htm testata i materiali didattici testata contattaci testata seguici su historycast seguici su Twitter testata
 
 
 
 
podcast
| 20 - cittadino e romano: leggi, calunnie e potere al tempo di Caracalla
 
un busto dell'imperatore romano CaracallaNel 212, con la sua famosa Constitutio Antoniana, l'imperatore Marco Aurelio Antonino, detto Caracalla, decide di estendere la cittadinanza romana a tutti i sudditi. Un atto assolutamente rivoluzionario che, se da una parte trova fermi e contrari alcuni dei ceti più importanti della società romana del tempo, dall'altra si rivela necessaria per aumentare la stabilità dell'Impero. Un'integrazione piena, sancita dalla legge, stabilita da un imperatore, da molti considerato un uomo brutale, cinico e assassino, ma che ha avuto il grande merito di comprendere che il consenso passa necessariamente attraverso l'uguaglianza di tutti.
*************************

«È interessante sapere come si dice che egli prendesse in moglie la sua matrigna Iulia. Un giorno, quando lei, bellissima, si presentò denudata in gran parte come per negligenza, Antonino disse "Vorrei, se si potesse". Gli fu risposto "Se piace, si può. Non sai che in quanto Imperatore devi stabilire le leggi e non subirle?" Udito ciò la smania scomposta trovò la spinta per divenire crimine e lui celebrò nozze che, se avesse veramente saputo decidere le leggi, sarebbe stato suo unico dovere proibire. Rese infatti moglie sua madre - non in altro modo era chiamata - e aggiunse così l'incesto al fratricidio, dato che si unì a una donna di cui aveva da poco ucciso il figlio».
Questa notiziola da giornale scandalistico di bassa categoria ci viene da una fonte letteraria di straordinaria importanza, anche se estremamente controversa, l'Historia Augusta, e si riferisce all'Imperatore romano Marco Aurelio Antonino, detto Caracalla. A questo personaggio, indicato dai contemporanei come pazzo, avido, crudele, fratricida e incestuoso, si deve una delle leggi più importanti della Storia di Roma che allarga, nel 212 d.C., la cittadinanza romana a tutti i sudditi dell'Impero.
Sia per il tema estremamente attuale, ossia quello della cittadinanza regolata dallo stato, sia per la curiosa contraddizione che emerge quando pensiamo a una legge lodevole emanata da un tiranno pazzo, Historycast si addentra nella sua ventesima puntata nei cupi corridoi di corte della Roma Imperiale.
Iniziamo, come nostro solito, a smontare la fonte che abbiamo appena letto. Di vero c'è probabilmente molto poco, quasi nulla, eccetto forse il ricordo del fratricidio. Iulia Domna, moglie dell'Imperatore Settimio Severo, era la vera madre di Caracalla e non la matrigna. Ebbe da Settimio due figli: il maggiore era - appunto - Marco Aurelio Antonino, in seguito chiamato Caracalla, mentre il minore era Geta, entrambi associati al potere imperiale dal padre quando erano ancora molto giovani. Data la parentela non furono ovviamente mai celebrate nozze tra Iulia Domna e il figlio maggiore: sarebbe stato impensabile.
Cresciuto a pane, intrighi e guerre, Caracalla imparò probabilmente ben presto le regole del potere cosicché, appena morto il padre, attirò il fratello a Palazzo e qui lo uccise - pare - tra le braccia della madre, inventandosi su due piedi una presunta congiura ordita dal fratello ai suoi danni.
Dato che poi, dietro a un Imperatore - quale era Geta - vi erano legioni, città, governatori provinciali, senatori e consiglieri, l'assassinio del fratello fu seguìto da una vera e propria epurazione dei possibili nemici o dei personaggi ostili. Come già Caracalla era abituato a fare, d'altronde, dato che nel 205 aveva eliminato il potente prefetto del pretorio Plauziano che, per inciso, era anche suo suocero. Nell'occasione si era disfatto anche della moglie, Flavia Plautilla, e del fratello di lei, prima esiliati a Lipari e in seguito uccisi.
La vedovanza (vogliamo dire forzata?); il fatto che la madre gli sia rimasta tenacemente accanto nonostante l'assassinio del figlio minore; il rifiuto di contrarre seconde nozze e di mettere quindi al mondo un erede legittimo: queste furono le premesse alle voci maliziose sui rapporti fra madre e figlio. Voci che probabilmente già circolavano in alcuni corridoi mentre i due erano ancora in vita.
Ma all'origine del falso racconto di seduzione che abbiamo ascoltato all'inizio c'è probabilmente ben altro. Prima di tutto l'opposizione a Caracalla di buona parte della classe senatoriale, avversa alle sue leggi e dotata di un buon canale di comunicazione. Si chiamava Cassio Dione e potremmo definirlo [...]

[continua in audio]
......

linea orizzontale
30-10-2008, di enrica salvatori
categoria: podcast, storia classica e antica
ascolta il podcast licenza creative commons condividi questa pagina su Facebook
ascolta licenza condividi
 
titoli di coda
 
file audio
20-caracalla.mp3
dimensioni
28,80 MB
durata
30' 00''
data di pubblicazione
giovedì 30 ottobre 2008
 
musiche impiegate (licenza cc)
More Human than Human
Terra Incognita
Black Stone
If Bossa Nova (instrumental)
Ropatt
Drama Free
 
sigle (licenza cc)
Morning Spy
Daughters of History
Ian Rushton
A Tune for Taylor
 
bibliografia
Cesare Letta
La famiglia di Settimio Severo
Carocci, 1987
Cesare Letta
Caracalla e Iulia Domna: tradizioni storiografiche come echi di propaganda politica
in Rivista dell'Istituto di Studi Abruzzesi XXIII-XXVIII (1985-1990)
 
materiale didattico
Storiusando
L'aeroporto di Comiso
 
licenza creative commons
Attribuzione
Non commerciale
Condividi allo stesso modo

 

 

 
gli ebook di historycast
 
copertina
episodi 16-30
 
copertina
episodi 1-15
 
copertina
episodi 1-30
seleziona il tuo ebook
linea
oppure sostieni historycast
linea
L'acquisto dei nostri libri, la richiesta di fare pubblicità sulle nostre pagine, una semplice donazione rappresentano uno strumento prezioso per il mantenimento e il proseguimento del progetto di Historycast. Grazie per il tuo contributo.
 

 
storia classica e antica
 
0I Vangeli apocrifi
0Giulio Cesare
0Gli Etruschi
0Pericle
0Cittadino e Romano
0La rivoluzione del Neolitico
0Il Faraone
0Mille e non più Mille