24/12/2011
E' con grande piacere che annunciamo che è uscito L'orologio di Ben Hur (e altre 14 storie), il libro che raccoglie le prime 15 storie di Historycast.
L'orologio di Ben Hur (e altre 14 storie) è messo in vendita come ebook (in formato pdf - epub - mobi/kindle) al prezzo di 4,99 € direttamente dal sito di Historycast.
Il libro raccoglie per la prima volta i testi dei primi quindici podcast, utile per chi studia la nostra lingua, per chi vuole rileggere le nostre storie, ma anche ottimo spunto per sé e per i parenti e gli amici per un regalo intelligente e a buon prezzo per le feste natalizie.
ATTENZIONE: la consegna NON è automatica, quindi dal pagamento all'arrivo via email dell'ebook potrà passare qualche ora.
Nel rinnovare ancora una volta il nostro impegno per il futuro, facciamo a tutti gli migliori auguri di buone feste!
24/04/2011
Interessante questo articolo di Gian Antonio Stella comparso sul corriere.it del 22 aprile: il presidente croato Stjepan Mesic avrebbe inaugurato il museo dedicato a Marko Polo nella città cinese di Yangzhou. Marko Polo, con la «k», sarebbe il nostro celeberrimo viaggiatore «nato in Croazia che ha aperto la Cina all'Europa». Dietro lo scippo una lunga storia di attribuzioni nazionaliste che ha da tempo intrapreso una Croazia evidentemente affamata di identità storica e priva del giusto pane..
23/04/2011
L'ennesima interpretazione cattolico-fondamentalista di Roberto De Mattei, su alcune catastrofi accadute in passato, quali il terremoto di Messina e Reggio del 1908, la distruzione di Varsavia durante la Seconda Guerra Mondiale e il recente terremoto in Giappone (si veda articolo su Repubblica comprensivo di audio-video di De Mattei), mi suggerisce una modesta proposta, ovviamente allineata alle posizioni dell'esimio vicepresidente del CNR.
Dato che lui ritiene "palese verità" (sic!) che tutto ciò che accade è frutto della divina provvidenza e che le catastrofi sono, per logica conseguenza, l'esecuzione di una sentenza divina, allora suggerirei a De Mattei e accoliti di ricorrere a un rimedio "storico", ossia quello dei Flagellanti. Costoro, con l'infuriare della Peste Nera, certi di doversi caricare della punizione divina per salvare il resto del mondo e ottenere la salvezza eterna prima della morte certa, andavano per le strade della città colpendosi la schiena a sangue con frustini e pregando ad alta voce.
La ricerca storica, ahimé, non ha mai scoperto la mano di Dio nelle catastrofi e nemmeno è mai riuscita a dimostrare che le processioni dei Fragellanti siano riusciti a calmare le ire di questo Dio Giudice severo e vendicatore. Difetti gravi ovviamente della ricerca scientifica studiata al CNR e nelle Università, ma in contempo anche ottime basi di partenza per attivare un rimedio totalmente irrazionale. Infondo è giusto che il vicedirettore del CNR si prenda carico (ossia la colpa) della mancata scoperta scientifica dei legami tra Dio e il maremoto (che per altro erano ben noti ad Omero e prima di lui all'uomo del Neolitico), facendo pubblica penitenza in piazza con cilicio e frustino. La divina provvidenza ci manderà certamente altri terremoti, ma vuoi mettere la soddisfazione?
13/04/2011
Non voglio spendere troppe parole per commentare l'ennesima buffonata uscita fuori da un esponente politico e da un parlamentare di questo paese, l'onorevole (sic) Gabriella Carlucci che dall'alto delle sue competenze di studiosa (nulle) ha tuonato contro la faziosità dei manuali di storia e invocato una commissione per la loro revisione.
Si tratta dell'ennesimo tentativo, da parte di chi adora il pensiero unico, di veder tacitata la comunità varia e pluralista degli studiosi di storia, nazionali e internazionali. L'uscita della Carlucci deve essere solo sbeffeggiata. Denuncia un'ignoranza profonda su come funzioni il passaggio delle conoscenze dalla ricerca alla manualistica, su come dialoghi e si confronti la comunità scientifica e su come sia da evitare come la peste la creazione di un qualsivoglia organo di controllo, comunque tarato politicamente.
C'è da dire però che la Carlucci mostra almeno un'incredibile fiducia nella capacità di trasmissione delle conoscenze dei manuali di storia... Qualcuno che pensa che servano davvero allora c'è!
27/02/2011
A partire dal primo marzo 2011, il quotidiano Libero offre ai lettori I diari del Duce (veri o presunti): tali diari sono stati dichiarati ripetutamente falsi da più persone, tra cui gli esperti della casa d'aste Sotheby's (che avrebbero avuto tutto l'interesse ad avere tra le mani i diari veri), da Emilio Gentile (docente di Storia contemporanea all'Università La Sapienza di Roma), da Roberto Travaglini (presidente dell'Associazione Grafologi Professionisti).
[continua]
24/02/2011
Una lotta all'insegna della follia si è sviluppata tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011 nel piccolo comune di Beverino, in Provincia della Spezia. Una lapide che ricorda la resistenza è stata collocata in una sala dove fa bella mostra di sé un pavimento a mosaico con un fascio littorio.
[continua]